Gli ospedali hanno necessità di sangue ma all’ospedale di Agnone le donazioni restano bloccate

Gli ospedali hanno necessità di sangue ma all’ospedale di Agnone le donazioni restano bloccate

12 Marzo 2020 Off Di Redazione

In tutto il Molise i donatori Avis sono poco meno di 11 mila volontari, 7900 nella sola provincia di Campobasso. Ma intanto ad Agnone una burocrazia macchinosa fa sì che 473 donatori della Fidas continuano a non poter donare sangue.
L’associazione lamenta la mancata riattivazione di un servizio che funzionava alla perfezione, ma da luglio scorso, quando non è stata rinnovata la convenzione tra l’Asrem e la Fidas e le donazioni sono stati definitivamente bloccate per la mancanza di medici. Oggi per poter avere il rinnovo della convenzione da parte della Asrem serve la concessione in comodato d’uso dei locali necessari a poter svolgere i salassi all’interno dell’ospedale San Francesco Caracciolo di Agnone. Malgrado i numerosi solleciti, manca ancora l’esatta assegnazione dei tre locali e il documento che attesti l’avvenuta consegna degli stessi da parte dei dirigenti preposti.