Prosegue il lavoro del sindaco di Isernia Piero Castrataro per ottenere quanto prima il potenziamento dell’ospedale Veneziale di Isernia, un presidio importante per il territorio provinciale, a cominciare dal laboratorio di emodinamica.
Garantire la sua piena operatività è il motivo che ha spinto il primo cittadino a scrivere ancora, come ha reso noto lui stesso, ai vertici dell’Azienda Sanitaria Regionale, per conoscere quale sarà la pianificazione definita per il suo miglioramento, a partire dall’incremento delle apparecchiature e del personale.
La richiesta in merito, una chiara definizione delle tempistiche di installazione, collaudo ed entrata in funzione del nuovo agiografo.
Tra le altre questioni: gli aggiornamenti sulle procedure di reclutamento o mobilità d’urgenza predisposti dall’Asrem per l”incremento delle unità, soprattutto in vista dei prossimi pensionamenti di molti medici attualmente in servizio.
Ultima questione, quella della rendicontazione dei volumi di attività, una richiesta più volte presentata dal primo cittadino e finalizzata a dimostrare l’importanza del Laboratorio di Emodinamica isernino per la sanità regionale sulla base dei dati.
“La sanità pubblica – ha spiegato il sindaco – richiede trasparenza e una programmazione puntuale”.








