Si è svolto questa mattina, davanti alla sede della Giunta regionale in via Genova a Campobasso il presidio di protesta indetto dalle sigle sindacali a tutela dei lavoratori del Trasporto Pubblico Locale. La mobilitazione ha riportato al centro del dibattito una situazione che i sindacati definiscono ormai critica, segnata da ritardi reiterati nel pagamento di stipendi e tredicesime, da nodi irrisolti legati all’organizzazione del servizio e da persistenti problemi di sicurezza.
Nel corso del tavolo di confronto successivo al presidio, la Regione — rappresentata dal sottosegretario Vincenzo Niro, in assenza del presidente Francesco Roberti — ha ribadito l’impegno ad intervenire sul fronte delle retribuzioni, precisando che eventuali azioni su stipendi e tredicesime potranno essere attivate a seguito di una richiesta formale da parte dei dipendenti. Un chiarimento che, pur segnando un’apertura istituzionale, non ha dissolto tutte le preoccupazioni delle organizzazioni sindacali.
Sul tema delle fermate non conformi alle norme di sicurezza, l’amministrazione regionale ha assicurato che sono in corso attività di verifica e adeguamento, sottolineando la necessità di una collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti.
