Allo stadio Molinari il Campobasso ospita la capolista Ravenna, squadra solida ed essenziale, in apertura del girone di ritorno in un pomeriggio coperto e piovoso.
Buono l’approccio degli ospiti che al terzo con Spini trova un corridoio. Rasoiata mancina troppo centrale e prevedibile. Attorno al quarto d’ora Bifulco e Celesia scaldano le mani all’estremo Anacoura con un paio di percussioni. Poi riflessi pronti del portiere di casa Tantalocchi sulla fucilata di Falbo e poi si ripete da terra su Spini a botta sicura attorno al minuto 34. Al rientro negli spogliatoi è 0-0.
Ripresa: i Lupi passano in vantaggio con un tiro potente di Gala non trattenuto a dovere dall’estremo Anacoura dopo 6 giri di lancette. La squadra ospite non ci sta e rimedia immediatamente allo svantaggio. All’ingresso dell’area di rigore ingenuità di Cerretelli che tocca la sfera con una mano larga. Il fischietto pugliese Spina non ha dubbi ed assegna la massima punizione. Dagli 11 metri non fallisce il pareggio Luciani; il suo destro spiazza Tantalocchi: al decimo è 1-1.
Il Campobasso si rivede in area avversaria solo dopo la mezzora negli spazi lasciati dai giallo-rossi, ma è letale: Gargiulo disegna al compagno d’attacco Bifulco, assist indietro per Gala, tra i migliori in campo, che trova il raddoppio a fil di palo.
I rossoblu sopravanzano di nuovo gli ospiti 2-1. Serra per Martina e Di Livio per Padula l’ingresso di forze fresche nei locali di mister Luciano Zauri per rinfoltire la mediana. Il Campobasso si difende con le unghie e al triplice fischio esulta per il successo.
Sabato 10 per il prossimo turno il Campobasso si recherà in terra sarda sul campo della Torres contro l’ultima del girone. Il Ravenna tornerà a domicilio nel derby romagnolo contro il Forlì.
