Apicoltura, Molise grande protagonista a Piacenza

Il Molise protagonista in questi giorni a Piacenza, sede di APIMELL 2022, ovvero la più importante manifestazione apistica dell’anno. Una delegazione della regione è stata infatti presente alla cerimonia inaugurale di ieri.

L’assessore regionale all’Agricoltura, Nicola Cavaliere, accompagnato dal presidente del GAL Molise Rurale, Paola Moscardino, e dal presidente del Gruppo Volape, Antonio De Cristofaro, ha tagliato il nastro insieme ai vertici dell’Ente fiera e delle amministrazioni locali.

Un giusto riconoscimento all’apicoltura molisana che sta conquistando un ruolo centrale nel sistema apistico nazionale.

All’interno del padiglione fieristico, spiccano gli stand del Conaproa e di MielIS. Quest’ultima, nata grazie al finanziamento concesso dal GAL Molise Rurale, rappresenta il primo gruppo di cooperazione costituito in regione per la promozione e commercializzazione dei prodotti tipici.

L’assessore Cavaliere ed il presidente Moscardino hanno visitato anche lo stand di Miele in Cooperativa, l’associazione nazionale che conta oltre 8.500 soci e rappresenta oltre 350.000 alveari ubicati in 11 Regioni d’Italia, che nasce su impulso del molisano Gruppo Volape e mantiene la sua sede operativa a Campobasso.

“La nostra realtà apistica – ha sottolineato Cavaliere – dimostra che quando si ha la capacità di mettersi in gioco e fare squadra per costruire progetti ambiziosi, i risultati arrivano. È dunque un motivo d’orgoglio per tutti noi vedere il nostro piccolo Molise conquistare ruoli di prestigio a livello nazionale”.

“Ovviamente c’è ancora tanto da costruire e da lavorare, – aggiunge l’asssessore – per rendere strutturale la crescita del settore, ma garantisco che l’attenzione nei confronti dell’apicoltura molisana sarà concretizzata da un significativo aumento delle risorse nella prossima programmazione”.

Paola Moscardino ha invece voluto sottolienare che “il GAL ha scommesso, sta scommettendo e scommetterà sulla promozione delle filiere e sulla diffusione di una nuova cultura associativa che potrà fare la differenza nei futuri scenari della nostra agricoltura. Le nostre piccole dimensioni, che però custodiscono straordinarie eccellenze qualitative – ha concluso Moscardino – possono essere valorizzate solo attraverso nuovi modelli di aggregazione. Il GAL sarà sempre disponibile a sostenere queste politiche, che potranno avere delle ricadute importanti dal punto vista economico, sociale ed ambientale. MielIS ne è una dimostrazione”.

 

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