Troppi nuclei familiari in Molise percepiscono il reddito di cittadinanza non dovuto

I controlli dei Carabinieri che operano nel Molise e nelle regioni limitrofe hanno evidenziato come in materia di erogazione delle somme del reddito di cittadinanza esistono situazioni anomale, in cui si vanno a percepire somme assolutamente non dovute, perché accreditate in mancanza dei requisiti di legge.

Sono di fatto vere e proprie appropriazioni indebite, che dovrebbero non solo essere bloccate, ma anche restituite allo Stato.

E’ stato preso in considerazione il periodo che va da giugno ad ottobre di quest’anno, in Molise sono  stati controllati a Campobasso 3579 nuclei familiari sul complesso dei 4.577 che lo percepiscono, ad Isernia 535 sul numero totale di 1.742, mentre rispettivamente sono stati deferiti per percezione indebita 88 nuclei nel capoluogo di Regione e 40 nella provincia pentra.

Gli importi percepiti senza averne requisito sono pari a 535mila 236 euro a Campobasso e Provincia e 308mila 909 euro in quella di Isernia.

Interessante, soprattutto per coloro che ritengono il reddito di cittadinanza sia prerogativa di molti più nuclei familiari di provenienza straniera, scoprire che a Campobasso degli 88 ben 65 sono nuclei composti da italiani, mentre nell’altra provincia dei 40 gli italiani sono 28.

Bisogna a questo punto dire che i dati, nel paragone con alcune delle province abruzzesi e a fronte dei numeri dei nuclei familiari percettori, pendono negativamente su quelle molisane, basta solo dire che i deferiti sono 63 a Chieti, 55 a Pescara, 65 a Teramo e 8 all’Aquila,

 

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