Dagli inizi degli anni 2000 al 2021 il Mezzogiorno del Paese ha perso 2,5 milioni di giovani, molti dei quali laureati, che scelgono di emigrare nel Nord Italia e all’estero. Un vero e proprio tracollo demografico che coinvolge, tra l’altro Molise e Abruzzo.
A rilanciare l’allarme è anche l’ultimo rapporto Svimez che certifica lo spopolamento del Sud. Per il Paese è indispensabile ridurre i divari e favorire lo sviluppo meridionale, le politiche di coesione e la Zona Economica Speciale unica per le realtà del Meridione – conclude l’europarlamentare del centro-destra Chiara Gemma.






