Protesta a Lupara per uno scuolabus che non c’è e che sarebbe necessario per portare gli alunni a Casacalenda

La questione riguarda 22 alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado, che risiedono nel Comune di Lupara e che sono iscritti presso l’Istituto Onnicomprensivo Statale di Casacalenda.

22 alunni, 8 della secondaria, 12 della primaria e 2 residenti che provengono dal vicino Castelbottaccio.

Una situazione semplice, senza alcun meccanismo di complessità: questi bambini e ragazzi non hanno, come la totalità degli alunni della scuola dell’obbligo in Italia, la possibilità di utilizzare, per il trasporto, uno scuolabus, che li raccolga e li accompagni al loro Istituto e poi li riporti a casa.

A Lupara hanno usato gli autobus di linea, oggi non più garantiti nei consueti meccanismi di trasporto, a causa delle restrizioni per il contagio.

Oggi, dopo mille denunce pubbliche, la mancanza totale di una soluzione, un problema che ha spinto i genitori alla protesta più eclatante, quella di interrompere, per i loro figli, ogni attività didattica, non potendoli accompagnare e riprendere a causa del loro lavoro.

 

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