Sempre alti gli sforamenti di polveri sottili nella cittadina di Venafro

La questione inquinamento atmosferico continua a tenere banco a Venafro e a preoccupare i residenti. Gli sforamenti delle polveri sottili nocive per la salute pubblica sono all’ordine del giorno, dati confermati dalle centraline dell’ARPA installate nella cittadina al confine della regione.

I numeri sono allarmanti anche in queste poche settimane del 2022 ma la classe politica rimane quasi inerme alla grave situazione sanitaria. Il Consiglio Regionale non brilla per incisività e la stessa Amministrazione Comunale inerte e incapace per il consigliere locale del Partito Democratico Stefano Buono.

In alto mare pure la Convenzione con il CNR di Pisa che prevedeva 2 anni di tempo per l’espletamento dello studio epidemiologico e il monitoraggio circa l’effettivo grado di inquinamento della Piana che circonda l’abitato di Venafro. La carenza di dati oggettivi e imparziali dalle istituzioni preposte rende il quadro della situazione ancora più grave, ma le famiglie hanno diritto di conoscere la realtà dei fatti e le misure da mettere in atto al più presto per la salubrità dell’aria.

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