Critiche, ombre ed illegalità su alcuni Concorsi in Regione

Critiche, ombre ed illegalità su alcuni Concorsi in Regione

24 Ottobre 2019 Off Di Giuseppe Pittà

C’è molto imbarazzo nella dichiarazione, in aula del Consiglio regionale, per Andrea Di Lucente, consigliere di maggioranza, uomo che appoggia fin dl primo momento la coalizione capitanata dal presidente Donato Toma.

Di Lucente dichiara di aver ricevuto molte segnalazioni che riguardano il bruttissimo vizio di indire dei Concorsi, dove risultano vincitori persone che ancora non si sono sottoposte alla selezione concorsuale.

In pratica parliamo di selezioni pilotate, largamente illegali, dove tutto riporta alla vocazione, pare davvero consolidata nel tempo anziché eliminata, alla raccomandazione, al gusto dell’illecito, alla più bieca corruzione.

Di Lucente, ma anche Massimiliano scarabeo, altro consigliere di maggioranza, si sono riferiti a due procedimenti concorsuali, il primo riservato al personale dipendente della Regione Molise e l’altro relativo a dieci posti da dirigente dell’amministrazione sempre regionale, con cinque posti riservati al personale interno.

La denuncia pubblica, limpida e chiara, racconta di segnalazioni dove già si prospettano i nomi di chi risulterà vincitore, soprattutto si fanno i nomi dei cinque dipendenti interni, che saranno premiati, a prescindere dai Concorsi, ma attraverso scelte sicuramente e totalmente illeggittime ed illegali.

Intanto, mentre si richiedono interventi decisivi, aperture di indagini e ricorsi alla Magistratura,, il Gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle sottolinea l’illegalità del tutto e chiede al Presidente Toma di annullare i Concorsi immediatamente,